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Pisapia: voglio una Milano a misura di bambino

10/05/2011
Corriere della Sera
Annachiara Sassi, Andrea Senesi

Il Dito di Cattelan che è «un`opera d`arte», la targa a Bettino Craxi che «è un percorso in atto», i manifesti «indebiti» sui pm e le Br, il ricordo dei magistrati uccisi dai terroristi, l`appoggio di Tremonti su Expo, il no comment sul vicesindaco leghista. Lunedì prima del voto, appuntamenti e incontri per Letizia Moratti. I toni si accendono. «Pisapia è un camaleonte che cambia aspetto a seconda del suo interlocutore», dice il sindaco. Lui replica: «Dovrà rimangiarsi queste parole».

 Campagna agli sgoccioli, scendono in campo anche i socialisti. Il ministro Maurizio Sacconi, il sottosegretario Stefania Craxi, l`assessore Stefano Pillitteri con il padre Paolo e tante vecchie glorie del Garofano: «Milano è capitale del riformismo - spiega la Craxi - e i socialisti milanesi votano Letizia Moratt ». Commento finale (definito dal fratello Bobo «una sciocchezza»): «Si scrive Pisapia, si legge Boccassini». Battibecco a distanza tra i due fratelli (Bobo: «meglio che taccia») e un annuncio della Moratti: l`intitolazione di una via a Craxi è un «percorso in atto, naturalmente con la valutazione della famiglia». Stefania: «Io sono qui perché Letizia è un sindaco di parola. Non mi aspettavo niente, ma so che manterrà il suo impegno a tempo debito». I complimenti alla Moratti arrivano anche dal ministro Giulio Tremonti: «Expo è in pista. Per questo non vorremmo consegnarla a...». Parlando di futuro, ricompare l`ipotesi del vicesindaco leghista (ben voluto dal premier, e accolto da Formigoni). La Moratti taglia corto: «Pensiamo a vincere». Chi non gradisce è Riccardo De Corato: «La poltrona di vicesindaco non si prenota. Bisogna vedere il responso delle urne». Infine, l`attacco del sindaco a Pisapia: «Un esponente dell`estrema sinistra, un camaleonte. Il mondo dell`associazionismo sarebbe mortificato da una vittoria della sinistra estrema». Pisapia non fa attendere la sua risposta: «Io estremista? La Moratti dovrebbe chiederlo alle tante persone di centro che hanno fiducia in me». La giornata dell`avvocato: incontro al Litta con Marco Alessandrini, figlio del giudice Emilio (secondo cui i manifesti anti-pm di Lassini si riveleranno un boomerang per il Pdl), e poi con le 171 candidate delle liste che lo sostengono. A teatro c`è anche Emma Bonino. «La Milano della Moratti non è una città per le donne, scomparse dai cda delle aziende partecipate». A Pisapia non vanno giù le parole del sindaco: «Non posso accettare di essere denigrato in questo modo: sono nato e cresciuto nel volontariato e ne ho fatto un punto fondamentale del mio impegno politico». Per Pisapia, stasera, suoneranno in piazza Duca D`Aosta Afterhours, Samuel e Max dei Subsonica, Casino Royale, Marta sui tubi, Dente. Politiche giovanili e infanzia, Pisapia ribadisce: «Vogliamo una Milano a misura di bambino», mentre la Moratti torna a parlare di arte: «Il Dito di Cattelan davanti alla Borsa è un simbolo, indicato anche dalla nostra commissione paesaggistica come opera d`arte. Contro le ideologie e i totalitarismi, non ha nulla a che vedere con la finanza».